Il documentario Finding Yingying immerge gli spettatori nella tragedia di una famiglia raccontando il tragico destino di una studentessa brillante, la cui vita è stata spezzata in modo drammatico e inspiegabile.
La regista Jiayan ‘Jenny’ Shi, al suo debutto dietro la macchina da presa, firma un’opera semplice ma di grande impatto emotivo scegliendo di raccontare la storia di un terribile crimine dal punto di vista umano, delineando il ritratto della giovane vittima e della sua famiglia piuttosto che concentrarsi sulla ricostruzione delle indagini compiute dalla polizia.

Il film racconta quanto accaduto a Yingying Zhan, una studentessa di 26 anni cinese che era arrivata negli Stati Uniti per studiare e sognava di proseguire la sua carriera e potersi sposare con il fidanzato, sperando inoltre di diventare madre. Dopo aver avvisato i compagni di studio che avrebbe fatto tardi dovendo andare a vedere un alloggio che aveva intenzione di affittare per diminuire le spese, la ragazza è però scomparsa. La famiglia di Yingying è quindi volata negli Stati Uniti nella speranza di scoprire cosa le è accaduto e riabbracciarla, ma la verità è più terribile di quanto si possa immaginare.

La regista ha seguito da vicino la famiglia Zhang nei loro tentativi di scoprire la verità e ottenere giustizia, avendo accesso anche ai diari della studentessa e alle testimonianze dei suoi amici per realizzare il documentario.
Finding Yingying prende progressivamente la forma di un racconto sulla perdita nelle sue varie forme, da quella di una persona amata alla fine dei sogni di una vita migliore, arrivando progressivamente all’impossibilità di mantenere la speranza in una famiglia che affronta in modo diverso le tristi conseguenze della scomparsa della studentessa, le cui foto sorridenti rendono ancora più straziante i dettagli di quanto le è accaduto.

Jiayan “Jenny” Shi si immedesima forse fin troppo nel racconto che propone sullo schermo, considerando i punti di contatto tra la sua vita e quella della vittima di un crimine così violento e inspiegabile, perdendo l’occasione di indagare in modo approfondito su quanto abbia pesato sul caso la natura da “outsider” di Yingying, se fosse possibile prevenire un crimine così aberrante e se non ci siano stati ritardi da parte della polizia.
Finding Yingying, con una struttura lineare ed efficace, riesce a emozionare con la sua storia di una famiglia come tante, alle prese con sacrifici e problemi, posta di fronte a un incubo senza fine, riuscendo inoltre a rendere omaggio a una donna brillante che meita di essere ricordata per quello che avrebbe potuto ottenere nella vita.